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Odissea di un sommergibilista Un libro di storia che avvince come un romanzo di Fabio Fattore

Pubblicato su: Il Messaggero.it
Data: 12/06/2008

C'erano una volta i sommergibili, quelli "rapidi ed invisibili". Ma c'erano anche uomini semplici, legati al mare per passione e per dovere, capaci di imprese grandi. L’avventura incredibile di uno di loro, Elio Sandroni (allo scoppio della seconda guerra mondiale un guardiamarina di 23 anni, oggi un contrammiraglio novantenne) è ricostruita nel bel libro di Patrizio Rapalino e Giuseppe Schivardi Odissea di un sommergibilista. Dal Mar Rosso al Mediterraneo 1940-1943 (Mursia, 280 pag., 17 euro, a cura di Maurizio Pagliano).
Rapalino e Schivardi sono due ufficiali, docenti all’Istituto di studi militari marittimi di Venezia. Come osservano giustamente, per chi ama la storia italiana c’è ben poco in circolazione: o saggi ponderosi per un ristretto numero di addetti ai lavori (e quando si tratta di un tema così difficile come la marina, gli autori competenti si contano sulle dita di una mano) o libri di memorie che, per quanto più abbordabili, possono contenere inesattezze, parzialità o esagerazioni. Rapalino e Schivardi, invece, battono una strada nuova: mettono insieme il rigore e la professionalità di docenti e uomini di mare (Rapalino, tra l’altro, ha già pubblicato per Mursia La Regia Marina in Spagna 1936-1939) e la testimonianza viva del loro protagonista.
Sandroni prese parte alla prima e ultima missione del sommergibile Macallè, perduto nel Mar Rosso pochi giorni dopo l’entrata in guerra: percorrendo quasi 200 miglia su un canotto a remi con tre bottiglie d’acqua, salvò i suoi compagni naufragati su un isolotto. Poi passò sul sommergibile Perla, sempre di stanza nell’Africa orientale italiana, e fece il bis: caduto l’Impero, il Perla braccato dai nemici riuscì a salvarsi circumnavigando l’Africa fino alla base di Bordeaux. In Odissea di un sommergibilista c’è tutto questo: la storia con la esse maiuscola della nostra Marina nell’ultima guerra e quella con la esse minuscola, ma viva e appassionante, di un ufficiale di 23 anni. Un libro di storia che avvince come un romanzo.