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Recensioni

Dai nostri inviati a Giarabub

Giarabub, Africa settentrionale, autunno 1940. Cinque inviati di guerra raggiungono l’oasi, tra un assedio e l’altro, e raccontano le imprese del comandante Salvatore Castagna e dei suoi uomini. Alcuni di questi giornalisti hanno già preso parte alla guerra d’Etiopia, alla guerra di Spagna e continueranno poi a seguire la Seconda guerra mondiale su altri fronti. Le loro strade s’incrociano a Giarabub...

Dai nostri inviati a Giarabub di Anna Enrica Cesarano

Pubblicata: Aeronautica & DIfesa
Data: 01/04/2007

Tutti i regimi tengono nella massima considerazione l’immagine e non potrebbe essere diversamente, dato il bisogno di rendere visibili i vantaggi per la popolazione, nascondendo più facilmente gli svantaggi.
In questo senso la più recente esperienza italiana è quella che si è avuta tra il 1923 ed il 1943 e che fu un modello per la maggior parte dei governi di tipo nazionalista/populista d’Europa. Questo regime volle far entrare l’Italia nel secondo conflitto mondiale nel giugno 1940 e poiché la maggior parte delle esperienze militari delle forze armate non si dimostrava propriamente esaltante, si fece un grande ricorso alla stampa ed al cinema (la televisione in Italia era in ritardo e soltanto ad uno stadio sperimentale).
Fabio Fattore, giornalista del Messaggero, ha voluto dedicare questo libro alle vicende di cinque colleghi (Pier Maria Bianchin, Ferdinando Chiarelli, Bruno D’Agostini, Stanis Ruinas e Antonio Piccone Stella) che si trovarono coinvolti nell’assedio di Giarabub, in Africa Settentrionale.
Dopo una prima avanzata italiana in territorio egiziano, le forze inglesi avevano contrattaccato e nell’autunno del 1940 avevano investito l’oasi di Giarabub (nella regione della Cirenaica); il piccolo caposaldo italiano resse fino al 21 marzo 1941, quando le forze del Commonwealth ebbero la meglio. Giarabub diventò quello che oggi si chiamerebbe “fenomeno mediatico”, al centro di articoli, cinegiornali, films e canzoni.
Alla costruzione del mito contribuirono i cinque inviati che sono i protagonisti del testo di Fattore. Il volume, in brossura e con 14 fotografie in bianco e nero (di qualità discontinua), riguarda al tempo stesso la storia del giornalismo italiano ed un momento importante della Seconda Guerra Mondiale. Può essere acquistato o ordinato in tutte le librerie.